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Versione completa: CONCORSI A PREMI CON FANTACALCIOBAZR
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Ecco la domanda che tutti si aspettano:
con questa incredibile procedura siamo quindi in grado di creare un concorso a premi vincolato ad un versamento di una quota di iscrizione, chi conosce la normativa in merito ?
Cosa bisogna fare per non cadere nella illegalita' ?
Vorrei sapere come la pensano gli altri utilizzatori.....
adesso ho le idee + chiare.......
da:
http://www.ebow.it/id442.aspx

Concorsi a premi On-Line
Cosa fare per lanciare un concorso a premi in Rete.
autore: Lino Mari - 5/7/2002

Le Regole
In linea generale per poter lanciare un Concorso a premi in Rete, bisogna attenersi alle regole che valgono per le attivita' off-line. Una regola su tutte e' che non e' possibile per legge stabilire i premi in denaro, ma solo in beni *mobili* (aricolo 51 Rdl 1933/38).

Cosa Occorre
Per svolgere tale attivita' bisogna richiedere l'autorizzazione, e precisamente inviare una domanda in carta da bollo (10,33 euro) all'Agenzia per le Entrate Direzione Giochi, viale Europa 242, 00144 Roma. Tale autorizazione puo' essere richiesta solo se si ha una rappresentanza fiscale in Italia e un Partita Iva con iscrizione alla Camera di Commercio, quindi di fatto le persone fisiche non possono organizzare concorsi.

Alla domanda bisogna allegare copia del regolamento del concorso, il tipo di manifestazione, l'ambito territoriale coinvolto, la durata del concorso, preventivi dei premi in palio e data dell'estrazione. L'estrazione dovra' avvenire in presenza di un funzionario dell'Agenzia.

Spese da Sostenere
Tra le spese da sostenere c'e' la tassa del 25% del valore del premio da versare allo Stato, la quale puo' essere accollata al vincitore del premio, ed in questo caso bisogna precisarlo nella richiesta di autorizzazione.

Inoltre va comunicato all'Agenzia per le entrate un numero telefonico e/o un numero di fax, per permettere all'ente di spedire eventuali comunicazioni.

Una volta inviata la domanda di autorizzazione, bisogna aspettare che questa venga accettata o rigettata. La decisione spetta al Ministero delle Finanze, che si avvale del parere di una commissione formata da rappresentanti del Ministero delle Finanze e del Ministero dell'Industria. L'eventuale concessione e' comunque subordinata al versamento di una cauzione, in modo da garantire lo svolgimento dello stesso.

In caso non si possano consegnare i premi, gli stessi non possono essere trattenuti dall'organizzatore del concorso, infatti devono essere devoluti all'Ente Protezione Sociale.
Ma siamo sicuri che sia questo il regolamento giusto?
Io ho provato a chiamare tempo fa, leggendo anche le istruzioni su questo sito:
http://www.attivitaproduttive.gov.it/org..._dir=tema2
Il solerte addetto mi ha riempito di dati, tra i quali il più significativo per i giochi a premio era che bisogna corrispondere allo stato un anticipo corrispondente al 100% del valore del premio/i!!!!!
Da quel momento ho soprasseduto...
Se volete ragguagli più precisi chiamate il numero verde nella pagina linkata
Eccovi altri dettagli:

Le manifestazioni a premio si distinguono in "operazioni a premio" e "concorsi a premio".
Non vanno confuse con le " manifestazioni di sorte locali" (quali lotterie, tombole, pesche, banchi di beneficenza, per la cui autorizzazione sono competenti il Prefetto e il Sindaco).

Le operazioni a premio sono iniziative pubblicitarie, aventi finalità commerciali, che prevedono l’offerta di premi o di regali a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato prodotto o servizio.
I concorsi a premio sono invece iniziative pubblicitarie, aventi fini commerciali, che prevedono l'assegnazione di premi in base al caso o all'abilità anche senza alcun acquisto o vendita di prodotti o servizi.

Dal 12 aprile 2002 sono cambiate le regole per le "manifestazioni a premio".
La manifestazioni a premio sono regolamentate dal DPR n. 430 del 26 ottobre 2001 e dalla circolare del Ministero delle Attività Produttive dd. 28 marzo 2002 n. I/AMTC, disponibili nel sito internet del Ministero all’indirizzo http://www.minindustria.it

Per avviare un'operazione a premio è sufficiente la redazione, da parte dell'impresa organizzatrice, del Regolamento della manifestazione ed il versamento di una cauzione al Ministero per le Attività Produttive.
Per avviare un concorso a premi è necessaria invece una comunicazione al Ministero per le Attività Produttive accompagnata dal regolamento della manifestazione e dalla documentazione comprovante l'avvenuto versamento della cauzione.
Onde garantire la regolarità e la trasparenza della procedura dei concorsi a premio, la legge richiede che per il sorteggio e l'assegnazione dei premi sia presente un notaio o il funzionario responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica della CCIAA competente per territorio.

Queste le tariffe su indicazione di Unioncamere:

* Euro 350,00 + IVA, quale tariffa base, per ciascun intervento esterno del funzionario camerale;
* 30% in più della tariffa base (ossia Euro 455,00 + IVA), per intervento dopo le ore 18 in giornata lavorativa;
* 50% in più della tariffa base (ossia Euro 525,00 + IVA), per intervento in giornata non lavorativa o festiva.


A conferma di quanto detto nel messaggio precedente, ecco dal sito ebow:

Prima dell'inizio dello svolgimento delle manifestazioni a premio, i promotori, al fine di garantire l'effettiva corresponsione dei premi promessi, dovranno prestare un deposito cauzionale:

* in caso di concorsi, la cauzione sarà prestata calcolando il valore complessivo dei premi promessi determinato ai fini dell'imposta del valore aggiunto o della relativa imposta sostitutiva o sulla base del prezzo dei biglietti delle lotterie nazionali e delle giocate del lotto;
Insomma per regalare un cappellino o una coppetta ai vincitori del fantacampionato, bisogna fare tutto stò casino?
Non ho capito bene, se metti in palio una cosa sul web (un blog professionale io faccio), è illegale?!? Anche se non fai pagare nessuna quota di iscrizione! Mi sembra piuttosto strano se è così...
e per le associazioni no-profit sapete qualcosa?
forse quel regolamento è applicato (giustamente) a chi applica premi a scopo di lucro!
blem_hybrid Ha scritto:forse quel regolamento è applicato (giustamente) a chi applica premi a scopo di lucro!

mmm... sicuramente è così ma non vorrei rischiare... se qualcuno potesse farmi leggere qualcosa... io non trovo niente!
praticamente per l'iscrizione vorrei far pagare per poi mettere in palio dei premi...
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