FantacalcioBazar Evolution

Versione Completa: Diritti d'autore e siti web
Al momento stai visualizzando una versione semplificata dei nostri contenuti. Passa alla visualizzazione completa con formattazione.
Qualche giorno fa avevo letto su un sito questa dicitura:
"Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa ed i contenuti sono frutto ed espressione della volontà personale degli iscritti. Non può considerarsi quindi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Per info contatta l'amministratore del sito.".

Incuriosito e avendo già in passato posto il problema, ho cercato notizie in merito, sia in rete che informandomi da un professionista.

Bhè dalle informazioni reperite, posso candidamente dichiarare che è "SCONVOLGENTE" quanti pericoli si corrono a pubblicare contenuti su un sito (amatoriale e privato che sia), ma anche semplicemente realizzare un sito nella sua struttura e nella grafica.

Giusto per fare degli esempi, uno realizza il suo bel sito prendendo spunto per la realizzazione della struttura e della grafica da altri siti, rischi di incorrere in rischieste di risarcimen to e sanzioni, solo per il fatto di aver attinto spunti da asiti di terzi proprietari.

Vuoi pubblicare contenuti (notizie, link ecc) prendendo spunto da una rivista/giornale, anche qui si rischia. Difatti:
1) se pubblichi per intero la notizia (pur di dominio pubblico, perchè la trovi ovunque) il proprietario del diritto d'autore, può farti causa, sia perchè quella notizia l'hai pubblicata senza sua autorizzazione, sia perchè magari quella notizia l'hai reperita da una rivista riservata in abbonamento (quindi mancato profitto). Non è nenche sufficiente riportare la fonte e il proprietario, perchè cmq non sei stato autorizzato.

Non parliamo poi delle foto, reperite ovunque in rete, i relativi propietari, possono farti davvero male.

Addirittura riportare sul proprio sito un semplice link, può portare a sanzioni. Questi sono solo alcuni esempi.

Insomma volevo realizzare un sito d'informazione, così senza scopo di lucro, solo per il gusto di informare utenti, sull'esistenza di determinate notizie,, o altro, mi sono scoraggiato.

QUando al professionista ho fatto presente che la cosa è davvero restrittiva, per un privato che vuole realizzate un semplice sito (qualunche siano i contenuti) e che l'80% dei siti privati e ha rischio sanzionatorio, egli stesso mi ha confermato che non solo possono avanzare richieste di risarcimento, ma che l'intera materia delle "Opere Multimediali e dei relativi diritti di autore" non solo è complessa ma anche in continua evoluzione.

Insomma da quanto ho capito bisogna stare attentissimi a cosa si pubblica sul proprio sito.

Ragazzi cosa ne dite, noi semplici privati che abbiamo il nopstro piccolo sito, come dobbiamo comortarci per non incorrere in sanzioni di qualsiasi sorta.


CHIUDIAMO!!!!!!
Ciao e grazie a tutti
lo stesso messaggio ce l'ho io in http://www.sassarionline.net!
Ho contattato solo alcuni dei siti che forniscono le fonti (punto informatico, salute e benessere, e qualche altro) e solo uno mi ha fatto storie... sanihelp che spedisce una nl tramite msn!
Mi è bastato cancellare gli articoli e tutto è finito!

In merito mi sono documentato abbastanza, e posso dirti che, sostanzialmente, tra informazione e dati di fatto ci sono enormi differenze!
La norma è un colabrobo di mini richieste delle ccdd aziende forti! Con il termine "opera" si intente tutto, anche una semplice idea, pertanto si rende soggetta a molteplici interpretazioni!
Nei fatti il giudice (perché è quello che fa paura) valuta i fatti e verifica sostanzialmente che vi sia un danno effettivo per il querelante!
Questo deve provare che l'azione che io svolgo sul mio sito ha arrecato un danno rilevante per la sua attività. Deve essere anche palese che io ho avuto un illecito arricchimento dall'utilizzo commerciale dell'opera altrui!
Hai visto le molte sentenze sulla pirateria dei CD musicali??? L'utilizzo personale e privato non viene punito!
Il concetto di fondo è quello! Gli articoli 171 e successivi della legge sul diritto d'autore (http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm#171) citano la locuzione "per trarne profitto"; mi pare palese la volontà del legislatore.

Espressamente, la norma di legge definisce illecita la riproduzione sistematica ed a fini di lucro di informazioni o notizie. Le conseguenze sono capibili dalla lettura degli artt. 156 e seguenti della LDA (http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm#156).

Scongiurato il pericolo di una azione risarcitoria resta il punto dell'onesta morale dell'individuo; la necessità di citare le fonti e gli autori resta un atto dovuto!

Può essere utile leggere questa sentenza: http://www.civile.it/internet/visual.php?num=45577
Ecco Antonello, proprio prendendo spunto dai contenuti del tuo sito e dalla dichiarazione in footer, il mio sito avrà contenuti presi da quotidiani, riviste, tutto ciò che può essere utile sapere. Prenderò spunto da giornali e riviste per scrivere io un articolo, ma il professionista interpellato, mi ha fatto intendere che volendo non è proprio lecito, nel senso che utilizzo una creazione di terzi per realizzare il mio articolo (inteso come spunto), pur essendo detta notizia di dominio pubblico. Per cui, nel caso fosse dimostrato che un utente legge la potizia dal mio sito, invece che dal proprietario, potrebbe essere perseguito con annessa richiesta di risarcimento danni sia morali, che di mancato guadagno ecc. Anche io sapevo che bastava citare la fonte o la proprietà dell'articolo, ecc, ma mi è parso di capire che non potrebbe essere sufficiente, se viene dimostrato il danno subito. Concordo con te che la normativa fa acqua dappertutto. Hai provato ad inserire in un motore di ricerca i temini "OPERE MULTIMEDIALI DIRITTI DI AUTORE", migliaia di risultati!!!!!


Cmq nel caso dovessi prendere articolo da riviste, chiederò la preventiva autorizzazione.
Posso capire che la notizia è presa da un articolo di una rivista in abbonamento, riservata dunque ai soli soci, in questo caso c'è il danno perchè altri possono beneficiare della notizia senza abbonarsi, quindi ecco il mancato guadagno. Ma se la notizia la prendo, mi documento in rete e scrivo un mio articolo!!! No problem

CIao

stelici Ha scritto:
Per cui, nel caso fosse dimostrato che un utente legge la potizia dal mio sito, invece che dal proprietario, potrebbe essere perseguito con annessa richiesta di risarcimento danni sia morali, che di mancato guadagno ecc.

leggi attentamente la mia risposta perchè già contiene alcuni elementi a te utili!

Quello che hai scritto sta nel tenore della norma, ma ogni caso va affrontato singolarmente! In giurisprudenza trovi veramente poco... spesso solo l'applicazione degli artt. 156 e seguenti!
Solo quello e non altro per un semplice "blog".

URL di riferimento